Denti Sani e Alimentazione

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OFFICINA DI RIEDUCAZIONE ALIMENTARE

A cura del dott. Pierantonio Rosi
Medico Chirurgo specializzato in Anestesia e Rianimazione

La bocca è il centro di molte informazioni recettivo muscolari, del gusto e delle emozioni; è l'origine della comunicazione e di molte delle nostre ansie. Per questo motivo, consci del fatto che intorno ai denti vi è sempre un essere umano, abbiamo voluto ampliare le competenze del nostro studio odontoiatrico includendo, tra le altre specialità di supporto l'Officina di rieducazione alimentare.
Presso lo studio odontoiatrico si è dato avvio a un'iniziativa tanto innovativa quanto fondamentale. Questa scelta è la risposta a nuove consapevolezze e conoscenze mediche che hanno compreso come i comportamenti alimentari condizionino significativamente la salute e l'estetica, non solo quella oro-dentale. Le modalità ed i meccanismi attraverso cui ciò si realizza sono numerosi e complessi.
Nel nostro studio odontoiatrico abbiamo riscontrato che spesso i pazienti parodontopatici - affetti da malattia dei tessuti di sostegno del dente - spesso presentano quadri di dismetabolismo intestinale, frequenti coliti, dolori artritici e aumento del perso corporeo; il trattamento di rieducazione alimentare che applichiamo ai casi in oggetto è vincente sia nella risoluzione delle parodontopatie, sia nel raggiungimento del benessere fisico in senso lato (dimagrimento, mantenimento e miglioramento della massa muscolare, miglioramento dell'umore e del potenziale energetico, graduale dissuefazione - senza ricaduta - dei cibi ostili).

Il trattamento si basa sull'individuazione dei cibi da eliminare dalla dieta del paziente; dopo aver individuato ed eliminato i cibi ostili si procede con una terapia di riequilibrio della funzione intestinale che ha lo scopo di riportare l'intestino alla sua normale funzione.

Il paziente potrà alimentarsi senza limitazioni di quantità dei cibi ammessi ma dovrà eliminare totalmente, senza eccezioni o trasgressioni alcune, i cibi ostili (e i preparati che potrebbero contenerli) la cui assunzione è corresponsabile di molte patologie, di gonfiore intestinale e dell'aumento del peso corporeo. Abbiamo inoltre riscontrato che il paziente che si sottopone al trattamento acquisisce gradualmente una migliore consapevolezza degli effetti che i cibi hanno sulla propria salute senza però riscontrare in alcun modo le frustrazioni e le difficoltà che le diete tradizionali normalmente causano; l'officina di rieducazione alimentare si pone, tra gli altri, l'obiettivo di restituire ai pazienti il controllo del benessere del proprio organismo e gli strumenti per poterlo mantenere, in futuro, senza dover ricorrere all'intervento del medico.

Il paziente, inoltre, dopo aver raggiunto i primi risultati tende autonomamente a prestare molta più attenzione, non solo per sè ma anche per i suoi cari, alla qualità e alla provenienza dei cibi selezionati.

Il protocollo di trattamento di rieducazione alimentare è così articolato:

- Prima seduta

- Seconda seduta (dopo circa una settimana)

  • Diagnosi
  • Prescrizione della dieta e della terapia

- Terza seduta

  • Controllo (dopo 45 giorni dall'inizio della dieta e della terapia)