La sindrome da apnea notturna

Sindrome apnea notturnaMolte persone nottetempo russano, disturbando i propri famigliari, ma quello che può sembrare soltanto un problema di russamento può celare la ben più insidiosa sindrome da apnea notturna.
Questa patologia si manifesta ad ogni età con un'incidenza superiore nei soggetti compresi tra i 30 ed i 60 anni; obesità e russamento ne accompagnano il quadro clinico.
Durante il sonno, per ostruzione delle vie respiratorie, si riduce l'ossigenazione cerebrale con conseguenze anche gravi a carico dell'apparato cardio-circolatorio.
La sindrome da apnea notturna può provocare disturbi quali alterazione del ritmo cardiaco, extrasistoli, aumento della pressione arteriosa, crisi ipertensive e, in alcuni casi, anche emorragie cerebrali.
Il paziente che soffre di tale sindrome al risveglio si sente stanco, come se non avesse dormito affatto; durante il lavoro, lo studio e le normali attività quotidiane, la concentrazione risulta essere insufficiente.
Il russamento notturno quindi non è soltanto un fastidioso rumore, ma un disturbo che deve necessariamente essere approfondito con una specifica indagine diagnostica.
Il nostro studio è a vostra disposizione per una diagnosi precisa e per la terapia del caso, grazie alla consulenza del dott. Alessandro Marrelli, professionista certificato nel settore delle roncopatie.